25/05/2020

Ordinanza n. 11 del 25/05/2020 - Misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19. ordinanza al sensi dell'art. 50 comma 2 del D.lgs nr. 267 del 18/08/2000 e dell'art. 32,comma 3, della Legge 23/12/1978 n. 833, in materia dl igiene e sanità pubblica, quali misure dl sicurezza e tutela dell'incolumità pubblica. Aggiornamento delle misure dl contenimento: riapertura parchi e aree verdi comunali.

25/05/2020

2° avviso pubblico per l’individuazione dei beneficiari delle misure urgenti di solidarietà alimentare

18/05/2020

AVVISO FONDO NON AUTOSUFFICIENZA Dgr 2862/2020 e Dgr 3055/2020 – Misura B2 BANDO per BUONO SOCIALE PERSONE INVALIDE

Presentazione domande entro il 31/12/2020

15/05/2020

SOSTEGNO AL MANTENIMENTO DELL’ALLOGGIO IN LOCAZIONE ANCHE A SEGUITO DELLE DIFFICOLTA' ECONOMICHE DERIVANTI DELLA EMERGENZA SANITARIA COVID 19 - DGR 3008/2020

Presentazioni domande dal 15 MAGGIO 2020 AL 5 GIUGNO 2020

12/05/2020

Orari di apertura al pubblico su appuntamento

07/05/2020

Avvisi importanti relativi ai servizi scolastici

07/05/2020

Ordinanza n. 8 del 07/05/2020 - Ulteriori misure per la prevenzione del contagio da COVID-19. Ordinanza contingibile ed urgente per la limitazione delle attività di gioco lecito presso tutti gli esercizi commerciali.

30/04/2020

EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19 – ORDINANZA DI CHIUSURA DI TUTTE LE AREE VERDI COMUNALI.

Ordinanza n. 7 del 30/04/2020 - chiusura di tutte le aree verdi comunali

28/04/2020

COINGER - proseguimento limitazioni con estensione orario di apertura centri gruppo 3

27/04/2020

Avviso spazzamento e igienizzazione strade martedì 5 e venerdì 8 maggio

23/04/2020

“PACCHETTO FAMIGLIA” - scadenza 11 maggio 2020 - EMERGENZA COVID 19- DGR 2999/2020
CONTRIBUTO MUTUO PRIMA CASA oppure CONTRIBUTO E-LEARNING (acquisto PC, tablet ecc)

11/04/2020

ORDINANZA n. 528 del 11/04/2020 - Regione Lombardia

10/04/2020

DPCM 10 aprile 2020

06/04/2020

CARABINIERI E POSTE ITALIANE INSIEME PER CONSEGNARE LA PENSIONE AGLI ANZIANI

05/04/2020

Distribuzione gratuita in farmacia delle mascherine fornite da Regione Lombardia

04/04/2020

ORDINANZA N. 521 del 04/04/2020 - Regione Lombardia

02/04/2020

Avviso pubblico per l’individuazione dei beneficiari delle misure urgenti di solidarietà alimentare

02/04/2020

DPCM del 1 aprile 2020

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il DPCM 1 aprile 2020 che estende le misure urgenti di contenimento del contagio Covid-19 sull’intero territorio nazionale dei precedenti DPCM del 8, 9, 1 e 22 marzo, nonché dell’ordinanza del Ministro della salute del 20 marzo 2020 fino al 13 aprile 2020

Per aiuto per la spesa per gli over 65 chiama il 331-7516036

26/03/2020

Se proprio dovete uscire per estrema necessità, è possibile scaricare il Nuovo modello di autocertificazione per spostamenti 

22/03/2020

Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da covid-19. ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica

DPCM 22/03/2020

ORDINANZA N. 515 Del 22/03/2020 - Regione Lombardia

21/03/2020

ORDINANZA N. 514 Del 21/03/2020 - Regione Lombardia

21/03/2020

Ordinanza del ministro Speranza con nuove restrizioni per fermare il contagio

Nuove restrizioni in tutta Italia per contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19 sono state adottate questa sera con un’ordinanza firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza. "È necessario fare ancora di più per contenere il contagio - ha dichiarato il ministro -. Garantire un efficace distanziamento sociale è fondamentale per combattere la diffusione del virus. Il comportamento di ciascuno è essenziale per vincere la battaglia".

Di seguito le misure stabilite nell'ordinanza, che avranno validità fino al 25 marzo:

  • è vietato l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici;
  • non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto; resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona;
  • sono chiusi gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all’interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consiunarsi al di fuori dei locali;
  • restano aperti quelli siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro;
  • nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quegli altri che immediatamente precedono o seguono tali giorni, è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza.

20/03/2020

CHIUSURA PISTE CICLABILI PROVINCIALI

16/03/2020

Servizio a domicilio per over 65 - chiama il 331-7516036

Caro cittadino in queste ore siamo tutti chiamati alla responsabilità ed è importante uscire di casa solo per lavoro, motivi di salute o situazioni di necessità. Se hai più di 65 anni, sei immunodepresso  con gravi patologie, è fortemente sconsigliato che tu esca. Se non puoi contare sull'assistenza di parenti e amici per evadere piccole necessità quotidiane fuori dalla tua abitazione, il Comune ha istituito un Gruppo di Volontari che ti può aiutare per:

  • Reperire generi di prima necessità
  • Reperire farmaci
  • Evadere pratiche e pagare le bollette
  • Supportarti per qualsiasi necessità che ti richieda di uscire dalla tua abitazione

Sei hai bisogno chiama 331-7516036 dalle 9.00 alle 18.00 tutti i giorni un volontario risponderà e ti fornirà il supporto richiesto.

Attivazione servizio a domicilio di consegna a domicilio per persone con più di 65 anni, immunodepresse o con gravi patologie

11/03/2020 

Formazione elenco volontari 

L’Amministrazione comunale in collaborazione con la Protezione Civile Comunale intende creare un gruppo di volontari per le attività di supporto alla cittadinanza anziana (consegne a domicilio di spese e farmaci, pagamento di bollette ecc…) in questo particolare momento di difficoltà.

Quindi qualsiasi buguggiatese, tra i 18 e i 65 anni, in buona salute che volesse impegnarsi a favore della comunità, può chiamare i numeri 0332 459166 oppure 331 7516036.

S/ dovranno lasciare le proprie generalità, l’età, l’indirizzo, un recapito telefonico (meglio se mobile) e la fascia di disponibilità (prima fascia 08:00 - -12:00, seconda fascia 12:00 – 15:00, terza fascia 15:00 – 18:00).

Appena possibile si verrà contattati dal referente o da un suo delegato per l’organizzazione operativa.

Grazie in anticipo per la tua disponibilità.

Il Sindaco
Matteo Sambo

11/03/2020

Dpcm 11 marzo 2020

 10/03/2020

Posso muovermi in Italia?

#Decreto #IoRestoaCasa, domande frequenti sulle misure adottate dal Governo

09/03/2020

Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri del 09/03/2020

Ministero della Salute - Nuovo coronavirus - domande e risposte

Ministero degli Interni - modello di autocertificazione spostamenti

DIRETTIVA DEL MINISTERO DELL'INTERNO su come avverranno i controlli sugli spostamenti

Il Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, ha adottato la direttiva ai Prefetti per l’attuazione dei controlli nelle “aree a contenimento rafforzato”.

Di seguito trovate le osservazioni più importanti per la popolazione. Evidenzio un punto, riguardante il mancato rispetto dell'ordinanza:

La sanzione per chi viola le limitazioni agli spostamenti è quella prevista in via generale dall’articolo 650 del codice penale (inosservanza di un provvedimento di un’autorità: pena prevista arresto fino a tre mesi o l’ammenda fino 206 euro) salvo che non si possa configurare un’ipotesi più grave quale quella prevista dall’articolo 452 del Codice penale (delitti colposi contro la salute pubblica che persegue tutte le condotte idonee a produrre un pericolo per la salute pubblica).

a) gli spostamenti potranno avvenire solo se motivati da esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute da attestare mediante autodichiarazione, che potrà essere resa anche seduta stante attraverso la compilazione di moduli forniti dalle forze di polizia. Un divieto assoluto, che non ammette eccezioni, è previsto per le persone sottoposte alla misura della quarantena o che sono risultate positive al virus.

b) I controlli sul rispetto delle limitazioni della mobilità avverranno lungo le linee di comunicazione e le grandi infrastrutture del sistema dei trasporti. Per quanto riguarda la rete autostradale e la viabilità principale, la polizia stradale procederà ad effettuare i controlli acquisendo le prescritte autodichiarazioni. Analoghi servizi saranno svolti lungo la viabilità ordinaria anche dall’Arma dei carabinieri e dalle polizie municipali.

c) Per quanto concerne il trasporto ferroviario, la Polizia ferroviaria curerà, con la collaborazione del personale delle ferrovie dello Stato, delle autorità sanitarie e della Protezione civile, la canalizzazione dei passeggeri in entrata e in uscita dalle stazioni al fine di consentire le verifiche speditive sullo stato di salute dei viaggiatori anche attraverso apparecchi “termoscan”. Inoltre saranno attuati controlli sui viaggiatori acquisendo le autodichiarazioni.

d) Negli aeroporti delle aree dei territori “a contenimento rafforzato”, i passeggeri in partenza saranno sottoposti al controllo, oltre che del possesso del titolo di viaggio, anche della prescritta autocertificazione. Analoghi controlli verranno effettuati nei voli in arrivo nelle predette aree. Restano esclusi i passeggeri in transito.

e) Per i voli Schengen ed extra Schengen in partenza, le autocertificazioni saranno richieste unicamente per i residenti o domiciliati nei territori soggetti a limitazioni. Nei voli Schengen ed extra Schengen in arrivo, i passeggeri dovranno motivare lo scopo del viaggio all’atto dell’ingresso.

f) Analoghe controlli verranno adottati a Venezia per i passeggeri delle navi di crociera che non potranno sbarcare per visitare la città ma potranno transitare unicamente per rientrare nei luoghi di residenza o nei paesi di provenienza.

3) La veridicità dell’autodichiarazione potrà essere verificata anche con successivi controlli.

4) La sanzione per chi viola le limitazioni agli spostamenti è quella prevista in via generale dall’articolo 650 del codice penale (inosservanza di un provvedimento di un’autorità: pena prevista arresto fino a tre mesi o l’ammenda fino 206 euro) salvo che non si possa configurare un’ipotesi più grave quale quella prevista dall’articolo 452 del Codice penale (delitti colposi contro la salute pubblica che persegue tutte le condotte idonee a produrre un pericolo per la salute pubblica).

5) Viene richiamata l’attribuzione del prefetto al monitoraggio dell’attuazione delle misure previste in capo alle varie amministrazioni. Per quanto concerne le prescrizioni finalizzate a uniformare gli interventi per contrastare l’epidemia sul resto del territorio nazionale.

09/03/2020

IN OTTEMPERANZA ALLE MISURE EMANATE CON D.P.C.M. DEL 08/03/2020 

SI COMUNICA CHE A PARTIRE DA LUNEDÌ 09/03/2020 A VENERDÌ 03/04/2020 TUTTI GLI UFFICI COMUNALI SONO CHIUSI AL PUBBLICO.

Avviso chiusura uffici comunali - Informazioni

 08/03/2020

Messaggio del Sindaco ai Buguggiatesi

 07/03/2020

LOMBARDIA ZONA ROSSA

Evitare ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dai territori di cui al presente articolo, nonché all'interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi salute punto è consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione e residenza;

Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri del 07/03/2020 (scaricabile a piè pagina dell'articolo)

Governo Italiano - Presidenza del Consiglio dei Ministri

07/03/2020

CORONAVIRUS - Vademecum su come comportarsi

05/03/2020

Chiarimenti in merito a eventi, competizioni sportive di ogni ordine e disciplina nonché delle sedute di allenamento degli atleti agonisti, all’interno di impianti sportivi (pubblici o privati) utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico.

Richiamato l'art. 1 comma 1 lettera c del DPCM 04/03/2020, "... in tutti tali casi, le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano....".

Pertanto in caso assenza del proprio personale medico che verifichi l'idoneità dei partecipanti, è vietata qualsiasi evento, competizione sportiva di ogni ordine e disciplina nonché delle sedute di allenamento degli atleti agonisti, all’interno di impianti sportivi (pubblici o privati) utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico.

Si invitano pertanto le associazioni ad attenersi scupolosamente alle regole dettate al fine di contenere il virus e non incorrere nelle sanzioni penali previste in caso di trasgressione.

Se dovesse esserci una significativa evoluzione della situazione vi manterremmo immediatamente informati.

Il Sindaco
Matteo Sambo

04/03/2020 

È/ stato firmato poco fa il Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri del 04/03/2020 (scaricabile a piè pagina dell'articolo), firmato anche dal Ministro della Salute. Vale su tutto il territorio nazionale. 

Sono adottate le seguenti misure di contenimento:

• sospensione, sino all'8 marzo 2020, degli eventi e delle competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Resta consentito lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento, all'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse.

• sospensione, sino all'8 marzo 2020, di tutte le manifestazioni e degli eventi, sia in luogo pubblico che privato;

sono quindi sospesi:

- cinema
- teatri
- discoteche
- cerimonie religiose;

• sospensione, sino al 15 marzo 2020, dei servizi educativi dell’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative svolte a distanza;

• musei e luoghi di cultura sono aperti solo a condizione che assicurino modalità di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone; i visitatori devono poter rispettare la distanza di almeno un metto fra di loro;

• svolgimento delle attività di bar, pub, ristorazione a condizione che il servizio sia effettuato per i soli posti a sedere; i visitatori devono poter rispettare la distanza di almeno un metto fra di loro;

• apertura di tutte le altre attività commerciali a condizione che vengano adottate misure organizzative tali da consentire l'accesso con modalità contingentate o comunque tali da evitare assembramenti di persone; i visitatori devono poter rispettare la distanza di almeno un metto fra di loro;

• limitazione dell’accesso dei visitatori alle aree di degenza da parte delle direzioni sanitarie ospedaliere;

• rigorosa limitazione dell’accesso dei visitatori agli ospiti nelle residenze sanitarie assistenziali per non autosufficienti.

Il Sindaco si impegna a diffondere le seguenti misure igieniche:

- lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle       mani;
- evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
- non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
- coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;
- non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;
- pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
- usare la mascherina solo se si sospetta di essere malato o si assiste persone malate.

FAQ - Covid-19, domande e risposte

04/03/2020

Scuole di ogni ordine e grado e Università, chiuse fino al 15 marzo 2020.

Seguiranno altri aggiornamenti appena disponibili

03/03/2020

COMUNICATO DEL SINDACO

Caro Concittadino,

Come noto a seguito dell'Emergenza Covid-19 sono state adottate diverse misure di contenimento della diffusione del Virus, attraverso una delibera del Consiglio dei Ministri del 31 Gennaio u.s., che dichiara per 6 mesi lo stato di emergenza nazionale relativo al rischio sanitario, un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 Febbraio ed uno successivo del 1 Marzo 2020 in cui si indicano le Misure urgenti di contenimento del contagio per i Comuni dell' allegato 1 (ex zona Rossa), dell' allegato 2 (in cui si trova anche la nostra Provincia di Varese), dell' allegato 3, e di tutto il territorio Nazionale, riassumendo in un allegato 4 le raccomandazioni elaborate dal Ministero della Salute quali:

a) lavarsi bene le mani
b) evitare il contatto con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute
c) non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani
d) coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce
e) non prendere farmaci antivirali ed antibiotici, a meno che non siano prescritti dal medico
f) pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol
g) usare la mascherina solo se si sospetta di essere malato o si assiste persone malate

In aggiunta di quanto sopra, sono interessanti le Considerazioni sull'evoluzione in corso dell'epidemia da parte di Enrico M. Bucci dell'Università di Temple, Philadelphia e di Enzo Marinari dell'Università La Sapienza di Roma, che descrivono l'andamento della diffusione del Virus in Italia e nel mondo, e spiegano come oggi siamo ancora in una fase iniziale e di espansione dello stesso. Ciò a dire che, se non si adottano delle importanti e diffuse misure di contrasto, ovvero non si rispettano le indicazioni del Presidente del Consiglio dei Ministri, del Presidente della Regione e - in ultimo - del Sindaco, quali Autorità sanitarie rispettivamente nazionale, regionale e locale, le conseguenze potrebbero essere di una maggiore crescita e diffusione, sulle quali non si riflettono ancora gli effetti delle misure di contenimento messe in atto, effetti la cui efficacia può essere valutata solo nel corso di qualche settimana.

Pertanto, con la fiducia che dobbiamo riporre nelle Autorità competenti, e nel rispetto del lavoro e delle decisioni che ci porteranno a risolvere la situazione, non conoscendo la tempistica della stessa, invito a non sottovalutare l'importanza delle misure emanate e a tutti note (comunque copie cartacee dei decreti sono a disposizione di tutti presso il Municipio), fino a che il termine della situazione di emergenza non verrà dichiarato tale; ad evitare quanto più possible gli assembramenti, anche, ma non solo - banalmente - al bancone dei bar; a prestare attenzione all'igiene e alla pulizia; a mantenere degli atteggiamenti "educati" in presenza di terze persone; le persone più deboli, gli anziani, più facilmente attaccabili dai virus influenzali, ad evitare i luoghi troppo affollati o le condizioni climatiche più rigide che possano concorrere ad indebolire il fisico.

Infine ricordo che tutti i Decreti sono comunque pubblicate sui siti Ministeriali e quello del Comune, così come i numeri da chiamare per le informazioni: noi siamo in costante contatto con le Autorità ed i Centri Sanitari, e dovesse esserci una significativa evoluzione della situazione vi manterremmo immediatamente informati.


Il Sindaco
Matteo Sambo

02/03/2020

Chiarimenti in merito all'art. 2 del DPCM materia di sport:

In data 01 marzo 2020 è stato adottato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante ulteriori disposizioni attuative del decreto legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 (http://www.governo.it/it/articolo/coronavirus-firmato-il-dpcm-1-marzo-2020/14210).

Con specifico riferimento alle previsioni in materia di sport di cui all’art. 2, si precisa quanto segue.

L’art. 2, comma 1, lettera a), ha disposto la sospensione sino al 08 marzo 2020, nelle Regioni Emilia Romagna, Lombardia e Veneto e nelle province di Pesaro e Urbino e di Savona, degli eventi e delle competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, facendo tuttavia salvo, nei comuni diversi da quelli indicati all’allegato 1 dello stesso decreto, lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni e delle sedute di allenamento degli atleti tesserati agonisti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse. Si raccomanda di adottare misure organizzative tali da garantire agli atleti la possibilità di rispettare, negli spogliatoi, la distanza tra loro di almeno un metro.

La sospensione prevista dal successivo art. 2, comma 3 dell’attività di palestre, centri sportivi, piscine e centri natatori, riguarda soltanto lo sport di base e l’attività motoria in genere, svolta all’interno delle predette strutture ed è limitata alla Regione Lombardia e alla Provincia di Piacenza.

01/03/2020

Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri del 01/03/2020 (scaricabile a piè pagina dell'articolo)

01/03/2020

Ministero della Salute - Nuovo coronavirus - domande e risposte

29/02/2020

In attesa della pubblicazione del DPCM si informa che le scuole di ogni ordine e grado resteranno chiuse fino al giorno 7 marzo 2020.

27/02/2020

I bar e/o pub che prevedono la somministrazione assistita di alimenti e bevande non sono soggetti a restrizioni e pertanto possono rimanere aperti come previsto per i ristoranti, purché sia rispettato il vincolo del numero massimo di coperti previsto dall’esercizio.

Tutte le FAQ di Regione Lombardia per COMUNI, CITTADINI e ESERCIZI COMMERCIALI

26/02/2020

Si ricorda che per la cittadinanza sul tema Coronavirus sono a disposizione i seguenti numeri telefonici, eventualmente da divulgare nelle forme e nei modi che riterrete opportuni.

Numero 1500, gestito dal Ministero della Salute, per rispondere alle domande dei cittadini sul nuovo Coronavirus. Disponibile anche in lingua cinese.

Numero verde 800.89.45.45, gestito da Regione Lombardia, da contattare in caso di sintomo sospetto.

Numero verde: 800 769622, gestito da ATS Insubria e attivo dalle ore 8.00 alle ore 22.00, per chiedere informazioni di carattere generale in merito al Coronavirus e per raccogliere le segnalazioni di persone rientrate dalla Cina o dalla aree epidemiche riconosciute sul territorio nazionale.

Coronavirus, chiarimenti rispetto a ordinanza firmata da Fontana e Speranza

 26/02/2020

AVVISO ALLA CITTADINANZA CORONA VIRUS: NESSUNA ATTIVITÀ PORTA A PORTA PER TAMPONE ORALE DA PARTE DI CROCE ROSSA ITALIANA IN LOMBARDIA

A seguito di alcune segnalazioni pervenute dai Comitati locali, Croce Rossa Italiana – Comitato Regionale di Lombardia informa la cittadinanza che non è stata emanata alcuna attività porta-a-porta per effettuare test con tampone orale per la rilevazione di contagio di Corona Virus COVID-19.

Tali attività non hanno perciò nulla a che vedere con Croce Rossa e gli individui che le realizzano, benché in divisa, non appartengono alla nostra Associazione e hanno il solo scopo di introdursi in maniera illegittima nelle abitazioni, con intenti di sciacallaggio.

Si raccomanda dunque, nel caso si riceva una visita, di non accogliere in casa suddetti individui e di contattare immediatamente le forze dell’ordine.

25/02/2020

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 febbraio 2020 - Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 (scaricabile a piè pagina)

24/02/2020

Si ricorda che tutte le chiamate per informazioni riguardanti il coronavirus vanno effettuate al numero verde 800-89.45.45, mentre il numero della Sala Operativa regionale di Protezione Civile va utilizzato solo per segnalazioni inerenti emergenze di Protezione Civile (frane, sismi, allerte di Protezione Civile, etc.) o potenziali emergenze ambientali.

23/02/2020

Come disposto dall'ordinanza regionale che si allega, viene disposta la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico,

Si dispone la chiusura dei nidi, dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per gli anziani a esclusione di specializzandi e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività formative svolte a distanza.

ORDINANZA REGIONALE

IL MINISTRO DELLA SALUTE

d’intesa con

IL PRESIDENTE DELLA REGIONE LOMBARDIA

VISTO l’articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833; VISTO l’articolo 117 del decreto legislativo 31 marzo 1998 n. 112; RICHIAMATA l’ordinanza in data 21 febbraio 2020 adottata dal Ministro della Salute e dal Presidente della Regione Lombardia contenente le indicazioni urgenti atte a far fronte all’emergenza epidemiologica da CODIV-19; VISTO il Decreto Legge del 22 febbraio 2020, n. 6 recante “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da CODIV-19”; VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 febbraio 2020;

dispone quanto segue

Fatto salvo quanto già disposto con le norme e le ordinanze sopra indicate per i Comuni di Codogno, Castiglione D’Adda, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e San Fiorano, per il restante territorio della Regione Lombardia valgono le disposizioni contenute alle lettere c), d), e), f) ed i) dell’articolo 1, comma 2 del decreto legge 22 febbraio 2020, n. 6 ovvero:

c) la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico;

d) chiusura dei nidi, dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per gli anziani a esclusione di specializzandi e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività formative svolte a distanza;

e) sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei, dei cinema e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, nonché dell’efficacia delle disposizioni regolamentari sull’accesso libero o gratuito a tali istituti e luoghi;

f) sospensione di ogni viaggio d’istruzione, sia sul territorio nazionale sia estero; i) previsione dell’obbligo da parte degli individui che hanno fatto ingresso in Lombardia da zone a rischio epidemiologico, come identificate dall’Organizzazione mondiale della sanità, di comunicare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio, che provvede a comunicarlo all’autorità sanitaria competente per l’adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva;

Per quanto riguarda il punto g) (sospensione delle procedure concorsuali e delle attività degli uffici pubblici, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità), l’applicazione si riferisce solo alle procedure concorsuali; verranno individuate disposizioni speciali con successivo apposito provvedimento regionale per i servizi di front office e per la regolamentazione di riunioni / assembramenti.

Per quanto riguarda il punto h) (applicazione della misura della quarantena con sorveglianza attiva fra gli individui che hanno avuto contatti stretti con casi confermati di malattia infettiva diffusiva, per il personale sanitario e dei servizi essenziali), verranno individuate disposizioni speciali con successivo apposito provvedimento regionale.

Per quanto riguarda il punto j) (chiusura di tutte le attività commerciali, ad esclusione di quelle di pubblica utilità e dei servizi pubblici essenziali di cui agli articoli 1 e 2 della legge 12 giugno 1990, 146, ivi compresi gli esercizi commerciali per l’acquisto dei beni di prima necessità), le chiusure delle attività commerciali sono disposte in questi termini: - bar, locali notturni e qualsiasi altro esercizio di intrattenimento aperto al pubblico sono chiusi dalle ore 18.00 alle ore 6.00; verranno definite misure per evitare assembramenti in tali locali; - per gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati è disposta la chiusura nelle giornate di sabato e domenica, con eccezione dei punti di vendita di generi alimentari; - per le manifestazioni fieristiche, si dispone la chiusura.

Per quanto riguarda il punto k), si invitano gli esercenti ad assicurare idonee misure di cautela.

Il Presidente della Regione Lombardia, sentito il Ministro della Salute, può modificare le disposizioni di cui alla presente ordinanza in ragione dell’evoluzione epidemiologica. La presente ordinanza ha validità immediata e fino a domenica 1 marzo 2020 compreso, fatte salve eventuali e ulteriori successive disposizioni.

 

Ultime notizie

Lavori presso il Municipio - disciplina posteggi piazza A. Moro

"Cari Concittadini,
Avrete certamente notato che sono iniziati i lavori al Municipio che si protrarranno fino a primavera 2021 ed oltre, ma soprattutto che limitano fortemente il numero di parcheggi disponibili sulla piazza A. Moro e rendono i parcheggi di via Cavour necessari a tutti gli avventori dei servizi commerciali oggi più che mai.

Mi rendo perfettamente conto che la "situazione parcheggi" a Buguggiate non è propriamente rosea, nel senso che - specialmente nelle zone di maggior frequentazione - non ce ne sono a sufficienza (stiamo lavorando anche a ciò).

 

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